Liber-Action Project

Sistema riabilitativo RT300 supine


Terapia Intensiva Pediatrica Ospedale Bambino Gesù di Roma

Premessa

E’ ampiamente dimostrato che buona parte dei bambini ricoverati in Terapia Intensiva o in centri trapianti come Gabriele, sopravvissuti alla fase critica, sperimenta nel tempo varie forme di disabilità a lungo termine e frequenti nuove ospedalizzazioni. Questa serie di disturbi clinici rientrano nella Sindrome Post Terapia Intensiva (PICS) descritta come «l’insorgenza di nuove menomazioni o peggioramenti dello stato di salute fisico, cognitivo o mentale, che insorgono dopo una malattia critica e che persistono oltre il ricovero».

E’ stato studiato che alcune pratiche clinico-assistenziali possano portare benefici ai bambini sia durante il ricovero in Terapia Intensiva, che alle loro dimissioni dall’ospedale. L’insieme di queste azioni non può fare a meno di due elementi: il movimento/gioco e la presenza della famiglia nel percorso di cura del paziente già dalla terapia intensiva.

Liber-Action! 

Il «Liber-Action project» è un progetto finalizzato al miglioramento dell’efficacia delle terapie nei centri di Cure Intensive che coinvolge non solo i bambini ricoverati, ma anche le loro famiglie che diventano parte attiva del piano di cura.

Nato in uno dei centri canadesi più all’avanguardia sul tema, il «Liber-Action» si compone di 3 azioni clinico-assistenziali:

  1. Pratiche di mobilizzazione precoce;
  2. Screening e trattamento precoce del Delirium;
  3. Sedazione senza benzodiazepine;
 

Un primo tentativo di applicazione in Italia del protocollo tramite pratiche di mobilizzazione precoce è partito nell’Area Rossa dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. I primi risultati hanno dimostrato indubbi benefici ai bambini e alle famiglie, con una significativa riduzione dell’insorgenza del delirio

I limiti incontrati dai medici e fisioterapisti come ad esempio l’assenza di macchinari “dedicati” alla fisioterapia in Area Rossa o l’attuale impossibilità di mantenere il ritmo sonno-veglia in un ambiente dove il rumore e l’intensità delle luci sono costantemente elevati 24h/24, sono superabili con l’ausilio di diversi macchinari utili.

A tal fine, la nostra associazione si pone l’obiettivo di supportare la Fondazione Bambino Gesù onlus per l’acquisto di 3 macchinari:

    • Il Sistema di rilevazione rumore Noise Display SoundEar Dräger per il monitoraggio dei rumori in Area Rossa;
    • Il sistema Anesthetic Conserving Device (AnaConDa) di sedazione inalatoria per ridurre l’uso di benzodiazepine;
    • Il sistema semi-automatico RT300 Supine per la riabilitazione muscolare degli arti superiori e inferiori, un’attrezzatura speciale per la movimentazione al letto d’ospedale.
 
Coordinatore del Progetto: Dr. Matteo Di Nardo (ECMO Bambino Gesù)
 

IL COSTO COMPLESSIVO 36.000€ 

(una volta raggiunta la cifra, verrà effettuato bonifico con causale specifica direttamente alla Fondazione Bambino Gesù Onlus)